Ingredients
Per 2 stampi da 750
1° impasto
125 g di farina forte W380
50 g di acqua
12 g di zucchero
12 g di lievito di birra
40 g di uova intere
2° impasto
125 g di farina forte W380
50 g di uova intere
10 g di tuorlo
40 g zucchero
75 g di burro
Lievito di supporto
25 g di farina
4 g di lievito di birra
15 g di uova intere
3° impasto
250 g di farina forte W380
175 g di burro
75 g di tuorli
75 g di uova intere
75 g di zucchero
250 g di arancia e cedro canditi a cubetti
6 g di sale
Per il mix aromatico:
succo di 1 arancia
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di miele
Una punta di estratto di vaniglia
Aroma alla mandorla
Per la glassa:
70 g di mandorle grezze
180 g di zucchero semolato
12 g di farina di mais
15 g di fecola di patate o amido di mais o di riso
70 g di albume
Servirà inoltre:
planetaria
2 stampi per colomba da 750gr (io li ho presi su Amazon)
pellicola
ciotole
cucchiaio di legno
coltello
marisa
tarocco
piano di lavoro
Instructions
Ecco che arriva Pasqua e con Lei (con la maiuscola perché è una Lady) la Primavera, i dolci, le uova colorate e le attesissime uova di Pasqua (più per la sorpresa)
A me (mi) piace la colomba ma la fantasia di prepararmela svanisce quando penso agli impasti, alla lievitazione, al lievito madre…Bello, interessante ma help me e la mia cucina , mia figlia in DAD, marito in smart working (diciamo così).
Pensa, pensa e ripensa , cerca, cerca ed ecco una ricetta che forse forse fa al caso mio.
Un giorno lo posso dedicare alla Lady, provando ad usare il lievito di birra che desidera meno attenzioni del suo amico (lievito madre)
Mi pare corretto menzionare il blog al quale ho “rubato” la ricetta, NONDISOLOPANE di Valentina Venuti… Grazie 🙂 perfetta! PS ho solo cambiato il mix aromatico e la glassa 🙂
Ore 7.30, sveglia per la DAD, colazione figlia , madre e cane, per affrontare la giornata tra matematica, inglese, spuntino di mezza mattinata, pranzo, merenda, cena, marito, cane 🙂
Recupero della planetaria, della bilancia e vari contenitori, degli ingredienti, ed è già passata 1 ora!! Non mi perdo d'animo e schiaccio il pulsante di avvio, che l'avventura abbia inizio!!
Un mix di profumi e aromi è indispensabile , quindi spremiagrumi e agrumi alla mano (succo di arancia e di limone), vaniglia, miele, aroma alla mandorla, cucchiaio e mischiare, mettere da parte a riposare (è mattina presto ed è già stanco!)
Planetaria e primo impasto a me! Questo è facile! Tutti gli ingredienti insieme (consiglio di sbriciolare il lievito, sarà più semplice per lui fare amicizia)
Impastare con gancio, trasferire in una ciotola, coprire con pellicola e mettere a lievitare fino al raddoppio nel forno spento. Ci vorrà circa un’ora . E mo’ che fò?
Peso e preparo gli ingredienti del secondo impasto e mi faccio una bella maschera illuminante, rigenerante, liftante, purificante….Chi l’avrebbe detto che preparare la colomba sarebbe stato rilassante??
Raddoppio effettuato, planetaria (ho avuto il tempo anche di lavarla), versare il primo impasto con farina del secondo, iniziare ad impastare, aggiungere le uova poco alla volta, potrebbero stressarsi :), quando l’impasto sarà incordato e decide di sua volontà senza nessuna pressione, di staccarsi dai bordi, aggiungere lo zucchero in più riprese ed infine il burro un pezzetto alla volta, per finire il trattamento in bellezza. Per un buon risultato armarsi di pazienza, ci vorranno più o meno 25 minuti, se non di più. L’impasto dovrà risultare liscio e staccarsi bene dalle pareti attaccandosi come una piovra al gancio. Ora è l’ora del riposino di almeno 3 ore perché dovrà triplicare.
3 ore…. E adesso? Ho già la lista completa delle cose da fare:
one lievito di supporto, ciotola e cucchiaio di legno, tutto insieme e mischiare, coprire e mettere da parte
two ripulire e preparare gli ingredienti per il terzo impasto
three pensare alla merenda e alla cena… mi sa che preparo del pollo marinato…
four giocare con Takeshi…un teppista di jack russel
five controllino alla lievitazione
Gimme five! All right 🙂
Ci siamo, terzo impasto!
Planetaria, secondo impasto, farina e lievito di supporto, iniziare ad impastare, aggiungere le uova poco alla volta, il mix aromatico, Incordare bene, aggiungere a più riprese prima lo zucchero, poi il sale e per ultimo il burro sempre un pezzetto alla volta (si può anche mischiare il sale al burro). E’ il momento dei canditi, così dolci e golosi (j’adore!), devono amalgamarsi perfettamente all’impasto , attenzione qualcuno di loro potrebbe scappare!!
Altro riposo, lievitazione, raddoppio.
One ripulire
Two recuperare stampi e piano di lavoro
Three controllare macinatura del pollo e metterlo a cuocere
Four merenda!
Importante!!! Computer o tablet o telefono alla mano e non perdere neanche una puntata della propria serie preferita! La mia DOCTOR WHO, che in realtà è la terza volta che guardo…. Si lo ammetto sono un po' nerd 🙂
Sono trascorse più o meno 2 ore, controllatina all’impasto, ancora una mezz’oretta (dipende dalla temperatura in casa)
Nel frattempo ungere leggermente il piano di lavoro con del burro.
OLA! Impasto pronto! Adesso occhi a me.. nessuna distrazione, concentrazione 🙂
Rovesciare impasto sul piano di lavoro , lavorarlo con le manine, dividerlo in 4 parti, formare 4 filoncini e per ogni stampo 1 filoncino per le ali e 1 filoncino per il corpo, a formare una U
NB Filoncino: rafforzare l’impasto ripiegandolo su se stesso un paio di volte
ULTIMA LIEVITAZIONE!!!
La Lady dovrà lievitare per circa 2 ore, dovrà vestire alla perfezione il suo nuovo look (lo stampo) - impasto a 2 cm dal bordo
One ripulire
Two preparare la glassa. Mixer alla mano, tritare le mandorle con lo zucchero, aggiungere le farine e 50 gr di albume. La glassa non dev’essere troppo liquida, anzi… morbida tipo crema pasticciera, nel caso risultasse troppo compatta aggiungere il resto dell’albume poco alla volta. Mettere da parte.
Three accendere il forno a modalità statica a 165° e controllare cottura del pollo
Four apperitime , preparo per mister marito e me un gin tonic, ci vuole dopo una giornata così intensa! E cena veloce….
Five perfetta lievitazione! Glassare con un cucchiaio o se piace sentirsi dei veri pastry chef sac a poche alla mano e posizionare con attenzione e simmetria (scherzo) le mandorle e spolverare con zucchero a velo.
Gimme five! All right 🙂
IN FORNO!! una Lady alla volta per 35/40 minuti al massimo, per essere perfetti utilizzare un termometro a sonda… 94° et voilà i giochi sono fatti, anzi no… manca un passaggio fondamentale!
Cottura finita, fuori dal forno, ribaltare la Lady a testa in giù. Di grande aiuto sono i ferri per maglia (quelli della nonna) o gli appositi spilloni (Amazon e vai)
2 pentole come appoggio e lasciare raffreddare a testa in giù almeno un’oretta.
Tagliare e mangiare quando la Lady sarà completamente raffreddata e pronta per la sua presentazione in società 🙂
Conservare sempre coperta, non deve prendersi un raffreddore anche se è primavera!
Consumare entro 5 gg, ma tanto finisce prima!